Una pallottola, un’ambulanza e il Professore che perde il controllo: la quarta parte de La casa di carta riparte dal caos e trasforma il colpo alla Banca di Spagna in una prova di resistenza per tutta la banda. Spesso indicata online come la casa di carta 4, conta 8 episodi, è disponibile su Netflix e porta al centro la sorte di Nairobi, la fuga di Lisbona e il cosiddetto piano Parigi. Qui ricostruisco trama, cast, ordine degli episodi, finale e motivi per cui questa stagione continua a dividere il pubblico.
I punti essenziali per orientarsi nella quarta parte
- 8 episodi pubblicati insieme il 3 aprile 2020.
- La storia riparte direttamente dall’assedio alla Banca di Spagna.
- Il pericolo maggiore arriva da Gandía, capo della sicurezza della banca.
- Il piano Parigi serve a riportare Lisbona nella banda.
- Attenzione agli spoiler sul destino di Nairobi e sul finale.
Che cosa racconta davvero la quarta parte
La quarta stagione non è un nuovo capitolo indipendente, ma la continuazione immediata della terza parte. Il gruppo è ancora dentro la Banca di Spagna, mentre il Professore crede che Lisbona sia stata giustiziata e Nairobi lotta per sopravvivere dopo essere stata colpita da un proiettile.
La serie sposta così il baricentro dalla rapina al conflitto interno. Il denaro resta importante, ma il vero obiettivo diventa mantenere unita la banda mentre polizia, ostaggi e tradimenti fanno saltare ogni previsione.
| Elemento | Informazione |
|---|---|
| Formato | Quarta parte della serie spagnola |
| Episodi | 8 |
| Durata | Circa 43-55 minuti per episodio |
| Uscita | 3 aprile 2020 |
| Ambientazione principale | Banca di Spagna e quartier generale della polizia |
| Disponibilità attuale | Netflix, con audio e sottotitoli anche in italiano |
Io la considero una stagione di transizione, ma non nel senso di un semplice riempitivo. La sua funzione è mostrare quanto il piano del Professore dipenda dalle persone, non solo dalla strategia, e preparare il terreno allo scontro conclusivo della quinta parte.
La trama entra nel caos e mette tutti alla prova
Il problema più urgente riguarda Nairobi, ferita durante il tentativo di convincere la polizia a restituire il figlio di un ostaggio. La banda organizza un intervento medico improvvisato e ogni minuto diventa decisivo, perché un errore può trasformare la rapina in un massacro.
All’interno della banca, la situazione peggiora quando Gandía riesce a liberarsi. L’uomo conosce l’edificio, sa combattere e non ha alcuna intenzione di rispettare le regole dei rapitori. La sua fuga introduce un antagonista fisico e imprevedibile, molto diverso dalla minaccia istituzionale rappresentata dalla polizia.
Fuori dalla banca, il Professore deve affrontare una crisi altrettanto grave. Alicia Sierra lo mette sotto pressione con metodi sempre più aggressivi, mentre l’ispettore Tamayo cerca di trasformare l’assedio in una vittoria mediatica per le autorità.
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Il piano Parigi
La parte più ingegnosa della trama riguarda il recupero di Lisbona. Il Professore costruisce una complessa operazione di depistaggio, chiamata piano Parigi, per sottrarla al controllo della polizia e farla rientrare nella Banca di Spagna.
Questa scelta ha un peso narrativo preciso. Lisbona non è soltanto una componente della squadra, ma la persona che comprende meglio il modo di pensare del Professore. Riportarla nel gruppo significa restituire alla banda una guida capace di bilanciare l’impulsività di Tokyo e la durezza di Palermo.
I personaggi che fanno la differenza
Il cast principale torna quasi al completo, ma la quarta parte dedica più spazio ai rapporti di potere e alle fragilità personali. A mio parere, è proprio questa dimensione a rendere gli episodi più interessanti quando l’azione rallenta.
| Personaggio | Interprete | Ruolo nella stagione |
|---|---|---|
| Il Professore | Álvaro Morte | Deve salvare Lisbona e proteggere il piano dall’esterno |
| Lisbona | Itziar Ituño | Affronta la detenzione e torna al centro della strategia |
| Tokyo | Úrsula Corberó | Rappresenta l’energia ribelle e il conflitto interno |
| Nairobi | Alba Flores | Diventa il cuore emotivo della banda |
| Palermo | Rodrigo de la Serna | Entra in rotta di collisione con gli altri membri |
| Gandía | José Manuel Poga | Trasforma la banca in un campo di battaglia |
| Alicia Sierra | Najwa Nimri | Resta la principale minaccia psicologica per il Professore |
Il personaggio più riuscito, secondo me, è Palermo. Le sue decisioni mostrano quanto sia sottile la differenza tra leadership e autoritarismo, soprattutto quando la paura prende il posto della fiducia. Gandía funziona bene come antagonista, anche se in alcuni momenti la sua invulnerabilità appare più spettacolare che realistica.
Nairobi, invece, porta nella storia una sensibilità che manca agli altri. La sua determinazione non nasce solo dall’ambizione, ma dal desiderio di costruire una vita diversa. Per questo la sua vicenda ha conseguenze emotive molto più profonde di una semplice perdita strategica.

Gli otto episodi seguono un conto alla rovescia
La stagione è breve e compatta. Gli episodi sono stati distribuiti tutti nello stesso giorno, una scelta che favorisce il binge watching ma rende anche più difficile apprezzare con calma i passaggi psicologici.
| Episodio | Titolo | Focus principale |
|---|---|---|
| 1 | Game over | Il caos nella banca e la crisi di Nairobi |
| 2 | Il matrimonio di Berlino | Un flashback che approfondisce Berlino e Palermo |
| 3 | Lezione di anatomia | La lotta per salvare Nairobi |
| 4 | Paso doble | Il conflitto tra i membri della banda |
| 5 | 5 minuti prima | La pressione aumenta dentro e fuori dalla banca |
| 6 | KO tecnico | La minaccia di Gandía raggiunge il culmine |
| 7 | Colpo alla tenda | Un diversivo cambia gli equilibri dell’assedio |
| 8 | Il piano Parigi | Il recupero di Lisbona e il nuovo cliffhanger |
Il secondo episodio merita una menzione particolare perché usa il matrimonio di Berlino come finestra sul passato. Non è soltanto una parentesi romantica: serve a spiegare il legame tra Berlino e Palermo e a rendere più comprensibili alcune scelte del presente.
Il finale e il significato dell’ultimo colpo di scena
Spoiler sul finale. La morte di Nairobi è l’evento più traumatico della quarta parte. Dopo essere stata usata da Gandía come esca, viene uccisa e la banda deve affrontare il lutto senza potersi fermare davvero. La sua uscita cambia il tono della serie, perché dimostra che anche i personaggi più amati non sono protetti dalla logica della guerra.
Nel finale, il piano Parigi permette a Lisbona di entrare nella banca e ricongiungersi con gli altri. La mossa restituisce al Professore una parte del controllo, ma il vantaggio dura pochissimo: Alicia Sierra trova il suo nascondiglio e lo affronta con una pistola.
Il cliffhanger non chiude la rapina, ma rovescia la posizione dei due protagonisti. Per gran parte della serie il Professore osserva gli avversari da una posizione protetta; ora è lui a essere scoperto e vulnerabile. La quarta parte termina quindi con una domanda concreta, non con una semplice promessa di nuove avventure: chi riuscirà a manipolare per primo l’altro?
Vale la pena recuperarla nel 2026
Se si apprezzano thriller corali, rapine elaborate e personaggi portati continuamente al limite, la quarta parte resta una visione efficace. La consiglio soprattutto a chi ha già visto le prime tre parti, perché gran parte della tensione dipende da eventi e relazioni costruiti in precedenza.
Il limite principale è l’eccesso di melodramma. Alcune svolte sembrano progettate per sorprendere a ogni costo e la credibilità passa in secondo piano. In cambio, la stagione offre ritmo, tensione e un forte impatto emotivo, con episodi abbastanza brevi da poter essere seguiti anche in poche serate.
Il modo migliore per guardarla è rispettare l’ordine delle parti e non saltare i flashback su Berlino. Sono proprio quei momenti a spiegare i legami che tengono insieme la banda e a chiarire perché, nella serie, la rapina conta meno della fiducia tra le persone.
