Quando si parla di grandi attori contemporanei, il nome di Leonardo DiCaprio torna spesso insieme a una domanda precisa: quanti riconoscimenti ha davvero conquistato e per quali interpretazioni? L’elenco dei premi vinti da Leonardo DiCaprio comprende un Oscar, tre Golden Globe, un BAFTA e numerosi premi della critica, con The Revenant al centro del suo trionfo più importante.
I riconoscimenti più importanti raccontano una carriera costruita sulla scelta dei ruoli
- 1 Oscar come miglior attore per The Revenant.
- 3 Golden Globe per The Aviator, The Wolf of Wall Street e The Revenant.
- 1 BAFTA e 1 Actor Award, l’ex SAG Award, sempre per The Revenant.
- 2 Critics Choice Awards per The Wolf of Wall Street e The Revenant.
- Nel 2026 ha ricevuto nuove candidature per One Battle After Another, senza aggiungere un secondo Oscar.
Quanti premi principali ha vinto Leonardo DiCaprio
Non esiste un unico numero valido per tutti gli elenchi, perché alcuni database includono premi della critica, riconoscimenti condivisi con il cast, premi popolari e onorificenze alla carriera. Se però consideriamo le principali competizioni cinematografiche internazionali, il quadro è molto chiaro.
| Premio | Vittorie | Film o momento decisivo |
|---|---|---|
| Oscar | 1 | The Revenant, 2016 |
| Golden Globe | 3 | The Aviator, The Wolf of Wall Street, The Revenant |
| BAFTA | 1 | The Revenant, 2016 |
| Actor Awards, ex SAG | 1 | Miglior attore per The Revenant |
| Critics Choice Awards | 2 | The Wolf of Wall Street e The Revenant |
A questi si aggiungono premi del National Board of Review, MTV Movie Awards, riconoscimenti dei critici e premi assegnati ai cast. Per me, però, il dato più significativo non è il totale assoluto, bensì la presenza costante di DiCaprio nelle stagioni dei premi più competitive.
L’Oscar è arrivato con The Revenant
Leonardo DiCaprio ha vinto il suo primo e finora unico Oscar nel 2016, grazie al ruolo di Hugh Glass in The Revenant, diretto da Alejandro González Iñárritu. L’interpretazione gli è valsa il premio come miglior attore protagonista dopo una lunga serie di candidature rimaste senza vittoria.
La performance richiedeva una recitazione fisica estrema, con pochissimi dialoghi e un personaggio costretto a comunicare soprattutto attraverso il dolore, la paura e l’istinto di sopravvivenza. Il riconoscimento dell’Academy ha premiato quindi non soltanto la fama dell’attore, ma una prova considerata particolarmente rischiosa e immersiva.
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Le candidature agli Oscar
La prima candidatura risale al 1994, come miglior attore non protagonista per Buon compleanno Mr. Grape. In seguito è stato candidato come protagonista per The Aviator, Blood Diamond, The Wolf of Wall Street, The Revenant, C’era una volta a... Hollywood e, nel 2026, per One Battle After Another.
Ha inoltre ricevuto una candidatura come produttore per il miglior film con The Wolf of Wall Street. Il risultato complessivo è di otto candidature agli Oscar, ma una sola statuetta personale. La candidatura del 2026 conferma che il suo percorso resta attivo, anche se il premio è andato a Michael B. Jordan per Sinners.

Golden Globe e BAFTA hanno riconosciuto prima il suo talento
Il rapporto con i Golden Globe è particolarmente solido. DiCaprio ha vinto il premio per tre interpretazioni molto diverse, un risultato che mostra la sua versatilità anche fuori dal dramma puro.
- 2005, miglior attore in un film commedia o musicale per The Aviator, nel ruolo del magnate Howard Hughes.
- 2014, miglior attore in un film commedia o musicale per The Wolf of Wall Street, interpretazione energica e volutamente eccessiva di Jordan Belfort.
- 2016, miglior attore in un film drammatico per The Revenant, il riconoscimento arrivato poco prima dell’Oscar.
Nel 2026 è stato candidato ancora una volta come miglior attore in una commedia o musical per One Battle After Another, ma non ha vinto. La scheda ufficiale dei Golden Globes conferma così una carriera con tre vittorie e una presenza ricorrente tra i candidati principali.
Il BAFTA è arrivato anch’esso per The Revenant. Nel 2016 l’Academy britannica gli ha assegnato il premio come miglior attore protagonista, rafforzando quella che molti osservatori consideravano la stagione decisiva per la sua consacrazione.
I premi della critica e quelli del pubblico
Limitarsi a Oscar, Golden Globe e BAFTA restituisce solo una parte della storia. DiCaprio ha ottenuto importanti riconoscimenti anche dai gruppi della critica, spesso per film che non hanno prodotto lo stesso risultato agli Oscar.
| Film | Riconoscimento significativo | Perché è importante |
|---|---|---|
| Buon compleanno Mr. Grape | National Board of Review | Ha segnalato molto presto il talento dell’attore giovane. |
| The Departed | Premio al cast del National Board of Review | Riconosce il valore del lavoro corale nel cinema di Martin Scorsese. |
| Django Unchained | National Board of Review come miglior attore non protagonista | La sua interpretazione di Calvin Candie ha mostrato un lato più spietato e teatrale. |
| The Wolf of Wall Street | Critics Choice Award come miglior attore in una commedia | Ha premiato una prova comica, fisica e fuori controllo. |
| The Revenant | Critics Choice Award come miglior attore | Ha anticipato il consenso ottenuto durante la corsa all’Oscar. |
Anche il pubblico ha contribuito alla sua lunga lista di vittorie, soprattutto attraverso gli MTV Movie Awards. Questi premi hanno un peso diverso rispetto a Oscar o BAFTA, ma raccontano bene la sua capacità di restare riconoscibile presso generazioni diverse, da Titanic fino ai film più recenti.
Perché The Revenant resta il film simbolo
Se dovessi scegliere un solo titolo per spiegare la carriera premiata di DiCaprio, sceglierei The Revenant. Il film gli ha portato nello stesso periodo Oscar, Golden Globe, BAFTA, Actor Award e Critics Choice Award, creando uno dei percorsi più compatti della sua carriera.
Non è soltanto una questione di quantità. Prima di quel successo, l’attore aveva già ricevuto candidature per ruoli molto apprezzati, da Howard Hughes in The Aviator a Jordan Belfort nel film di Scorsese. Il riconoscimento è arrivato quando la sua tecnica, la popolarità e la reputazione artistica si sono incontrate nello stesso progetto.
Il caso di DiCaprio mostra anche un equivoco frequente. Essere candidati molte volte non significa automaticamente vincere, perché ogni stagione dipende dai concorrenti, dalle campagne promozionali e dal consenso dei votanti. La sua storia è interessante proprio per questo: il valore delle interpretazioni è stato riconosciuto più volte, mentre l’Oscar personale è arrivato soltanto dopo una lunga attesa.
Il bilancio dei riconoscimenti resta aperto
Al 2026 Leonardo DiCaprio può contare su un Oscar, tre Golden Globe, un BAFTA, un Actor Award e due Critics Choice Awards, oltre a numerosi premi della critica e del pubblico. La candidatura per One Battle After Another dimostra che non si tratta di una carriera chiusa in una celebrazione del passato.
Il punto più interessante è forse questo: i suoi premi non seguono un solo modello. Premiano il dramma storico, la commedia nera, il cinema d’autore, il lavoro fisico e persino la capacità di sostenere un cast complesso. È questa varietà, più del numero complessivo delle statuette, a rendere il suo percorso uno dei più solidi del cinema contemporaneo.
